Il Biologo Nutrizionista

Le persone che si rivolgono al nutrizionista non sono esclusivamente, come si potrebbe pensare, quelle che hanno qualche problema di sovrappeso o obesità, ma ci sono anche coloro che hanno, al contrario, difficoltà a prendere peso. Più in generale diciamo che la maggior parte degli utenti di un nutrizionista ha bisogno di bilanciare correttamente la propria dieta quotidiana. In ogni caso, imparare a mangiare in maniera equilibrata servirà a prevenire le malattie degenerative tipiche della società moderna.

Il lavoro del biologo nutrizionista comprende l’elaborazione di vari tipi di piani alimentari a seconda delle esigenze:

  • Alimentazione i caso di sovrappeso e obesità, ma anche in caso di magrezza
  • Alimentazione del bambino
  • Alimentazione in caso di patologie diagnosticate (diabete, dislipidemie, patologie cardiovascolari, ecc.)
  • Alimentazione dello sportivo
  • Alimentazione in gravidanza e allattamento
  • Alimentazione vegetariana
  • Alimentazione in caso di allergie
  • Alimentazione in caso di disturbi del comportamento alimentare.

CHI E’ IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA

La professione del Biologo nel settore della Nutrizione Umana è regolamentata da:

  • Legge 396/1967
  • DPR 328/2001
  • DM n.362/1993
  • Pareri del Consiglio Superiore di Sanità del 2009 e del 2011

Il Biologo può:

  • Valutare i bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo;
  • Determinare e quindi elaborare una dieta ottimale in relazione ad accertate condizioni fisiopatologiche;
  • Determinare ed elaborare diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc… in relazione alla loro composizione e alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività, ecc…);
  • Determinare ed elaborare diete speciali per particolari accertate condizioni patologiche in ospedali, nosocomi, ecc.

Il Consiglio Superiore di Sanità — seduta del 12 aprile 2011 inerente le competenze di nutrizione di medico, biologo e dietista, esprime il seguente Parere:

  • Mentre il medico-chirurgo può, ovviamente, prescrivere diete a soggetti sani e a soggetti malati, è corretto che il biologo possa elaborare e determinare diete di cui è stata diagnosticata una patologia, solo previo accertamento delle condizioni fisiopatologiche effettuate dal medico chirurgo.
  • Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche la modalità di assunzione.
  • Il dietista, profilo nutrizionale dell’aria tecnico-sanitaria, individuato dal D.M. 14 settembre 1994, n.744, ex art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, «svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale» e, in particolare, in collaborazione con il medico ai fini della formulazione di diete su prescrizione medica.